Il numero di marzo 2018 di Confronti

Il numero di marzo di Confronti si presenta con una copertina dedicata alla campagna “Stop razzismo”, che viene poi spiegata in modo più approfondito a pagina 3 e a pagina 5: «Lo spazio pubblico è denso di una narrazione razzista nei mezzi di comunicazione, e di parole e comportamenti a volte sottilmente a volte apertamente razzisti a cui assistiamo in ogni luogo che frequentiamo. Ci troviamo a dover constatare che l’antirazzismo non e “senso comune”. [...] Riempire lo spazio pubblico con discorsi e pratiche quotidiane che condannano fermamente il razzismo in tutte le sue forme e manifestazioni, questo vogliamo fare. Vogliamo testimoniare sempre e chiaramente da che parte stiamo».

 

Nell’editoriale di Luigi Sandri, della redazione di Confronti, si traccia un bilancio dei primi cinque anni di pontificato di papa Francesco, eletto il 13 marzo 2013. I nuovi paradigmi pastorali da lui proposti, le affermazioni ardite, le scelte dirimenti, i nodi irrisolti, l’esortazione apostolica “Amoris laetitia”.

 

Se anche l’Austria sdogana l’estrema destra. Come spiega Felice Mill Colorni, in un’Europa che ormai accetta come “normali” forze politiche ultranazionaliste e xenofobe, preoccupa in particolare il caso dell’Austria, dove i popolari di Kurz hanno imbarcato nel governo i successori di Haider.

 

Intanto in Polonia una legge approvata dal Parlamento punisce chiunque affermi o anche solo ipotizzi una qualunque forma di partecipazione del popolo polacco alla gestione dei campi nazisti. Il commento del pastore Pawel Gajewski, professore incaricato di Teologia delle religioni alla Facoltà valdese di teologia di Roma.

 

Il sogno di Erdogan, l’incubo del Medio Oriente. Nel servizio del caporedattore Mostafa El Ayoubi si parla delle mire espansionistiche del presidente turco, che provocano i malumori anche dei suoi stessi alleati della Nato e l’ostilità delle potenze concorrenti nell’area, innanzitutto l’Arabia Saudita, ma ora – con le tensioni legate alla questione dei curdi di Afrin – anche la Siria.

 

In un’intervista rilasciata a Stefania Sarallo, della redazione di Confronti, il garante dei diritti dei detenuti Mauro Palma spiega l’importanza della responsabilizzazione del soggetto detenuto e della ridefinizione delle misure alternative secondo il principio della funzione rieducativa della pena, affrontando anche l’importante tema della libertà religiosa all’interno delle carceri.

 

Il 18 febbraio è scomparsa la grande scrittrice e narratrice, nonché nostra collaboratrice storica, Giacometta Limentani. La ricorda per noi Pupa Garribba (ricercatrice di Storia orale, anch’essa nostra collaboratrice da lungo tempo), che era legata a Giacometta da un’amicizia di mezzo secolo.

 

In occasione dei cinquant’anni della Comunità di Sant’Egidio, il direttore di Confronti Claudio Paravatha intervistato Marco Impagliazzo, che oltre ad essere professore ordinario di Storia contemporanea all’Università per Stranieri di Perugia è anche il presidente di Sant’Egidio. «È stata l’audacia che proviene dal Vangelo – afferma Impagliazzo – a spingere un piccolo gruppo di giovani cattolici a riunirsi proprio mezzo secolo fa nella convinzione che tutti possano fare qualcosa e dare il proprio contributo alla pace».

 

Testamento biologico: una legge di civiltà. Proprio nell’ultimo scorcio della legislatura che si è appena conclusa – spiega Sergio Gentile (avvocato, responsabile dello sportello testamento biologico della chiesa valdese di Milano) – è entrata finalmente in vigore la legge che dà la possibilità a tutti di lasciare le proprie disposizioni sul tipo di trattamento medico che si è (o non si è) disponibili a ricevereDavid Gabrielli racconta invece le reazioni del mondo cattolico italiano.

 

Minori stranieri non accompagnati: la normativa. Nel servizio di Paolo Iafrate (avvocato specializzato in immigrazione e diritto musulmano e dei paesi islamici) si racconta la condizione in cui si trovano gli oltre 18mila i minori stranieri ospitati da strutture di accoglienza e famiglie nel nostro paese, provenienti soprattutto da Nigeria, Guinea ed Eritrea.

 

La migrazione è una bella storia. Invasione, minaccia, problema: il fenomeno delle migrazioni viene raccontato soprattutto con queste parole. Ma perché non parlare anche delle possibilità di crescita, per chi parte e anche per chi accoglie? Cerca di farlo una campagna promossa da Amref e sostenuta da quindici enti e associazioni. Ce ne parla Fabio Bellumore, dell’ufficio stampa di Amref Italia.

 

Liturgia e società: un viaggio nella chiesa serba. Asia Leofreddi (ricercatrice della fondazione Bruno Kessler) ci accompagna in un viaggio nel mondo cristiano ortodosso dei Balcani, partendo da Belgrado. Dopo decenni nei quali in Jugoslavia la religione era stata messa ai margini, a partire dal 2000 è tornata in primo piano e le conversioni all’Ortodossia hanno fatto registrare una crescita notevole.

 

Aldo Moro, l’utopia spezzata. Sono passati esattamente quarant’anni da quel 16 marzo 1978, quando in via Fani a Roma fu rapito il presidente della Democrazia cristiana e vennero uccisi i cinque uomini della sua scorta. Quasi due mesi dopo, il 9 maggio, il corpo di moro fu ritrovato nel bagagliaio di una Renault rossa in via Caetani. Articolo di Roberto Bertoni, giornalista e scrittore.

 

Le rubriche

Sudafrica: Zuma cede all’Anc e si dimette. Come spiega Enzo Nucci (corrispondente della Rai per l’Africa sub-sahariana) nella sua consueta rubrica “Diario africano”a metà febbraio i parlamentari dell’African national congress hanno costretto il presidente sudafricano (leader di quel partito) a dimettersi, dopo quasi nove anni di potere, per evitare che i molti scandali che hanno travolto il partito gli facciano perdere le elezioni politiche del prossimo anno.

 

Le parole rispettino l’identità di genere. Dopo decenni di riflessioni sul tema, l’esigenza di promuovere un linguaggio che non sia discriminante e sessista resta ancora un obiettivo prioritario da perseguire. Presentato il manifesto di Venezia per il rispetto e la parità di generenell’informazione. Ne parla Stefania Sarallo nella rubrica “In genere” di questo mese.

 

Si conosce davvero solo con il cuore. Con “La sapienza del cuore. Pensare le emozioni, sentire i pensieri”, Luigina Mortari ci regala una piccola guida al lavoro – filosofico – di autocomprensione della vita affettiva: un libro prezioso, che tiene insieme filosofia antica, psicologia cognitivista, metodo fenomenologico e narrazione autobiografica. Se ne parla nella rubrica “Filosofia e società” curata da Samuele Pigoni (si occupa di filosofia e progettazione in ambito sociale ed educativo. Lavora come program manager per diaconia valdese).

 

Mélenchon: il puro più puro che ti epura. La frase che ripeteva spesso il leader socialista Pietro Nenni – riprendendo l’ammonimento di alcuni testimoni della rivoluzione francese – aveva lo scopo di invitare la sinistra a essere meno intransigente e settaria, ma dopo decenni di lotte fratricide il tasso di litigiosità a sinistra in tutta Europa non accenna a diminuire. Rubrica “Spigolature d’Europa” di Adriano Gizzi.

 

Il cuneo ucraino tra Roma e Mosca. Ricevendo il papa alla basilica di santa Sofia a Roma, l’arcivescovo maggiore greco-cattolico Shevciuk ha affermato che l’Ucraina sta subendo una “aggressione russa”. Giudizio evitato però dal papa: se lo facesse diverrebbe utopico il suo desiderato viaggio a Mosca, ove Putin sta per essere rieletto presidente. Un commento di Luigi Sandri.

 

I libri

Questo mese Marco Petrulli recensisce il libro di Roberto Bertoni “Protagonisti sempre. Un secolo di storia visto con gli occhi dei ragazzi”. David Gabrielli si occupa del libro di Armando Matteo “Tutti muoiono troppo giovani” e Luigi Sandri di quello di Pavel A. Florenskij “La filosofia del culto”.

 

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