CRIC (Coordinamento delle riviste italiane di cultura) e Casalini Libri, con la missione comune di dare visibilità e presenza internazionale alla cultura italiana, collaborano per avvicinare biblioteche e istituzioni al dibattito di idee che si sta sviluppando all’interno del mondo delle riviste.
Fondamentale è il lavoro congiunto per la distribuzione in formato digitale delle riviste aderenti al CRIC tramite la piattaforma Torrossa di Casalini Libri, che attualmente ospita pubblicazioni di oltre 580 editori di ambito accademico, specializzati in scienze umane e sociali, e si rivolge a studiosi e ricercatori di tutto il mondo.
L’adesione del CRIC al progetto Torrossa Digital Library e Digital Bookshop risale a quasi vent’anni fa, quando l’editoria elettronica era ancora in nuce nel settore umanistico.
Oggi la sfida più importante in campo editoriale è non solo la presenza nel mondo digitale, ma anche e soprattutto la discoverability, la visibilità.
Per una disseminazione efficace e per facilitare la ricercabilità dei contenuti nel mare magnum della rete, la catalogazione dei periodici su Torrossa avviene per rivista, per fascicolo e per singolo articolo, seguendo regole codificate, utilizzando opportune parole chiave e integrando con una soggettazione di qualità certificata.
I fascicoli e gli articoli delle riviste culturali associate al CRIC presenti su Torrossa sono disponibili per biblioteche e centri di ricerca attraverso sottoscrizione a Torrossa Digital Library, per privati sul sito di e-commerce Torrossa Digital Bookstore e -ove possibile- in accesso aperto su Torrossa Open, una sezione autonoma di Torrossa che ospita esclusivamente pubblicazioni di ricerca in open access.
La collaborazione fra CRIC e Casalini Libri è un esempio di come l’impegno per un comune obiettivo possa sostenere gli autori con il proprio lavoro di scrittura e gli editori con la possibilità di pubblicare nella lingua originale di ricerca.
La cooperazione tra i vari soggetti della filiera dell’informazione (autori, editori, distributori, associazioni, biblioteche, istituzioni) è la strada che contribuisce a mantenere viva la diversità culturale.